San Giovanni Li Cuti

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San Giovanni Li Cuti è un piccolo borgo marinaro del lungomare catanese dove si trova la spiaggia  più caratteristica della città che si estende a nord-est di Catania.

La caratteristica principale che rende questa spiaggia unica nel suo genere è quella di avere la sabbia nera di origine vulcanica e l’accesso al mare avviene tramite scogli sempre di pietra lavica.

Sapete cosa sono i “Li Cuti”?

San Giovanni Li Cuti è ricordato anche perché si trova nella zona coperta da varie colate laviche in epoche storiche del 1169, 1329 e 1381. Nel dialetto catanese si utilizza il termine “Li Cuti” oppure“Li Cutulisci” per indicare delle formazioni di origine lavica o degli scogli sottoposti all’azione erosiva del mare.

È un tratto di costa costituito da spuntoni di roccia di nero basalto, antiche falesie frutto delle trasformazioni operati dai moti marini che si alternano ai “cutuli”, ovvero blocchi di pietra lavica frutto della demolizione delle falesie che, caduti in acqua, venivano restituiti alla terraferma arrotondati dall’azione del mare, costituendo così una piccola spiaggia di ciottoli neri particolarmente amata dai catanesi.

In estate la scuola Federico II organizza delle attività sportive come beach volley, water polo, scuba diving, pedal boat e, soprattutto, la “gettonatissima” lezione di slang, ovvero lezione sui modi di dire, proverbi e parolacce della lingua italiana. Sì avete capito bene, infatti il nostro direttore Gaetano Russo insegna ai propri studenti, seduti sulla spiaggetta nera di San Giovanni Li Cuti, con un tocco d’ ironia e comicità, il significato delle parolacce italiane e di tutte quelle brutte parole che sono entrate nel linguaggio comune colloquiale!

A San Giovanni Li Cuti ci sono tanti ristorantini tipici di pesce, un poco cari, ma davvero suggestivi!  Nella foto potete vedere alcuni dei nostri studenti che durante la pausa pranzo sono andati a gustare il menù di Pititto.

Sapete cosa significa la parola dìsiciliana “Pititto” ?

Vuol dire appetito in italiano.Quando in siciliano si dice “aju pitittu“, vuol dire che ho appetito, ho fame!

Questo ristorantino, la sera diventa uno dei posto più romantici  e rinomati della Sicilia orientale. Nel suo menù potete trovare il tonno fresco e la zuppa imperiale di polpo, una leccornia unica nel suo genere come i rarissimi occhi di bue.

E’ molto suggestivo passeggiare lungo il pittoresco porto dove è ancora possibile vedere le tipiche imbarcazioni in legno utilizzate dai pescatori locali. E sere di luna piena  di questo delizioso borgo marinaro regalano un’atmosfera davvero romantica a tutti gli innamorati!

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